Ieri notte un amico mi fa: "quando poi ci sei dentro (al sistema) non credi più a niente. Fai quello che devi fare. E poi è normale che tutto va a puttane." Qual'è la novità allora? Nessuna, hai semplicemente maggior consapevolezza delle tue azioni e dei tuoi pensieri.
19 luglio. Mi vengono in mente le solite cose: i bombardamenti di Roma. E poi lo stato italiano che si prepara ad ammazzare Carlo Giuliani. Dieci anni fa.
"E' incredibile quanto ferocemente ci attacchiamo alla nostra infelicità"
Inciso bukowskiano verissimo e fondamentale.
Credo occorra cercare di vivere considerando la vita per quello che è: indecifrabile "sistema" di contraddizioni.
"osservai che una foto può essere l'oggetto di tre pratiche(tre emozioni,o tre intenzioni):fare,subire,guardare. L'Operator è il fotografo.Lo Spectator,siamo tutti noi che compulsiamo,nei giornali,negli album[...]E colui o ciò che è fotografato,è il referente,sorta di eidòlon emesso dall'oggetto,che io chiamerei volentieri lo Spectrum della fotografia."
Roland Barthes(1915-1980) grande semiologo, critico e saggista francese
DENTRO L'ONDA...nell'estate del 2009 "Menzione speciale" al X Lucania Film Festival
Visione oggettiva, sintesi del movimento... Clicca sull'immagine, potrai guardare il documentario che ho realizzato in collaborazione con il mio amico e collega Flaviano Bonetti sul movimento studentesco in rivolta contro la legge Gelmini nell'autunno del 2008
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